Se leggi una sola riga di questa pagina, leggi questa: dal 30 marzo al 15 ottobre 2026 è vietato lo sbarco e la circolazione a Procida di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori appartenenti a non residenti, anche se cointestati con un residente. Il riferimento è il decreto del Presidente della Giunta della Regione Campania n. 23 del 25 marzo 2026. Le sanzioni vanno da 430 a 1.731 EUR, ridotte a 301 EUR se pagate entro cinque giorni.
Non è una limitazione a orari o a zone: è un divieto di sbarco. Se prenoti un traghetto con l'auto per luglio, il problema non è dove parcheggi: è che non scendi dalla nave con la macchina. La conseguenza pratica è semplice e conviene accettarla subito: in alta stagione l'auto non serve e non si può portare. Su un'isola di 3,7 km² che si attraversa a piedi in quaranta minuti, non è una privazione.
Il resto della pagina copre quello che serve davvero una volta a terra: le deroghe per chi ne ha diritto, le farmacie, la sanità, i numeri utili, e un paio di cose che non ti diciamo perché non le abbiamo potute verificare.
Il divieto veicoli: date, deroghe, sanzioni
Il decreto vieta a autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori dei non residenti di sbarcare e di circolare sull'isola nel periodo indicato. La formula “anche se cointestati con residenti” chiude la scorciatoia più ovvia: intestare il mezzo a metà con qualcuno dell'isola non basta.
Esenzioni automatiche, senza pratiche da fare:
- veicoli al servizio di persone con disabilità muniti di contrassegno;
- ambulanze e mezzi di soccorso;
- forze dell'ordine;
- servizi di pubblica utilità e nettezza urbana;
- mezzi comunali;
- rifornimenti di alimentari, farmaci e giornali fino a 3,5 tonnellate, nei giorni feriali dalle 3:00 alle 14:00.
Deroghe su autorizzazione, con istanza da presentare sul portale del Comune almeno 48 ore prima:
- i cosiddetti “figli di Procida”;
- veicoli a noleggio;
- artisti e mezzi di spettacolo;
- accesso a cure mediche;
- proprietari e affittuari annuali di immobili, un solo veicolo per nucleo familiare;
- imprese che operano sull'isola.
Le sanzioni vanno da 430 a 1.731 EUR, con riduzione a 301 EUR se il pagamento avviene entro cinque giorni. Non è una multa simbolica.
Attenzione alle date: circolano tre versioni
Questo è il punto in cui la maggior parte delle guide sbaglia. Le date del divieto cambiano ogni anno perché il decreto regionale viene riemesso ogni primavera. Chi copia le date dell'anno prima pubblica un'informazione falsa.
Circolano tre versioni diverse, e le mettiamo in chiaro:
- 30 marzo — 15 ottobre 2026: le date del decreto ufficiale per il 2026, DPGR n. 23 del 25/03/2026. È questa quella corretta per quest'anno.
- 1 aprile — 31 ottobre: riportata da almeno un portale turistico. Per il 2026 è sbagliata.
- 1 aprile — 30 ottobre: erano le date del decreto 2025. Valide allora, non oggi.
La regola che ti serve è una sola: a marzo, prima di prenotare per la stagione successiva, controlla il decreto nuovo sul portale del Comune di Procida o su quello della Regione Campania. Nessuna guida, nemmeno questa, può garantirti le date del 2027 mentre stai leggendo. Noi ti diciamo che cosa vale oggi, con la data in cui l'abbiamo verificato — il 09/09/2026 — e ti mandiamo alla fonte.
Se viaggi fuori dal periodo di divieto e vuoi comunque portare l'auto, le tariffe di imbarco sono nella pagina dei traghetti per Procida: 37,30 EUR per un'auto fino a quattro metri da Napoli. E ricordati che Corricella resta comunque un borgo senza auto, tutto l'anno.
Senza auto, in pratica
Chi arriva in macchina la lascia sulla terraferma. Dove la lascia conta parecchio: su sette giorni sono 50-70 EUR a Pozzuoli contro 120-160 EUR al Molo Beverello. Il confronto completo dei parcheggi è in come arrivare a Procida.
Sull'isola ti muovi con i bus EAV, che partono tutti dal capolinea di Marina Grande: 1,20 EUR a terra, 1,40 a bordo. Ci sono i micro-taxi, che sono ape car con calessino coperto e passano dove le auto non entrano. Ci sono i noleggi di scooter, bici ed e-bike. E c'è il fatto che l'isola si attraversa tutta a piedi in circa quaranta minuti. Il quadro completo è in muoversi a Procida.
Sui parcheggi sull'isola non pubblichiamo nulla: nessuna fonte rende note tariffe o regole. È coerente col fatto che per metà anno i non residenti non sbarcano veicoli. Se arrivi in bassa stagione con l'auto, chiedi al tuo alloggio.
Farmacie, sanità e numeri utili
Sull'isola ci sono tre farmacie, distribuite in tre zone diverse:
- Farmacia Barone — Piazza dei Martiri;
- Farmacia Schioppa — San Giacomo;
- Farmacia Criscuolo — San Leonardo.
Non pubblichiamo i loro orari: cambiano con la stagione e con i turni, e non abbiamo una fonte affidabile che li elenchi. I turni di reperibilità sono esposti sulla porta di ciascuna, come ovunque in Italia.
L'assistenza sanitaria fa capo al presidio sanitario dell'ASL Napoli 2 Nord “Gaetanina Scotto di Perrotolo”, dotato di TAC e diagnostica radiologica, con guardia medica ed eliambulanza per i trasferimenti urgenti verso la terraferma. Una linea di bus dedicata, la L7, lo collega al paese con dieci corse tra le 07:50 e le 14:05.
| Servizio | Numero |
|---|---|
| Ospedale | 081 8101213 |
| Pronto soccorso | 081 8969058 |
| Guardia medica | 081 8100418 |
| Informazioni EAV (bus) | 081 810 1241 |
| Micro-taxi | 081 896 8785 |
Una nota onesta sul livello di servizio: nel 2026 c'è stato un contenzioso pubblico sulla sospensione temporanea dei servizi radiologici per lavori antisismici. Significa che la dotazione dichiarata non è sempre operativa. Se hai una condizione che richiede assistenza continuativa, non dare per scontato che tutto sia attivo il giorno in cui ti serve: informati prima di partire.
Due cose che non ti diciamo
Quanti bancomat e quanti supermercati ci sono sull'isola: non lo sappiamo. Nessuna fonte pubblica un conteggio affidabile, e un numero inventato in una guida pratica è peggio di nessun numero. Non lo pubblichiamo.
Quello che possiamo dirti è il contesto, che vale più di un elenco: Procida ha 10.034 abitanti su 3,7 km², una delle densità più alte d'Europa per un'isola, e una vita civile che funziona tutto l'anno. Non è un isolotto stagionale che chiude a ottobre: è un paese, con le sue banche, i suoi negozi e la sua spesa quotidiana. Il centro dei servizi è l'area del porto e via Roma.
La regola prudente resta quella di ogni isola piccola: arriva con del contante. Non perché manchino i bancomat, ma perché se quello che trovi è fuori servizio la domenica di agosto, l'alternativa è una corsa in traghetto.
Non pubblichiamo nemmeno gli orari precisi di negozi e servizi. Fuori stagione molte attività riducono, e un orario copiato da una pagina vecchia ti fa fare un viaggio a vuoto.
La lista prima di partire
- Controlla il decreto veicoli dell'anno in corso se hai in mente di portare un mezzo. A marzo esce quello nuovo.
- Riverifica orari e tariffe dei traghetti sul sito della compagnia: cambiano a ogni stagione, e le corse serali sono in parte solo estive.
- Prenota Vivara online se vuoi vederla: solo visite guidate, massimo 25 persone per turno, scarpe da trekking obbligatorie. Dettagli su Vivara.
- Prenota Palazzo d'Avalos con almeno due giorni di anticipo: visita solo guidata e orari discordanti tra le fonti.
- Compra i biglietti del bus a terra, 1,20 EUR invece di 1,40, nei bar e nelle tabaccherie.
- Metti scarpe chiuse in valigia. Qui le scalinate sono l'infrastruttura, non un dettaglio.
Se stai ancora costruendo il viaggio, il resto sta in quando andare e in dove dormire.


