Spiagge
Le spiagge di Procida
Sabbia scura, scalinate e vento: la spiaggia giusta a Procida dipende da come ci arrivi e da che ora del giorno è.
Sei spiagge su un'isola di 3,7 km², e nessuna si somiglia. La Chiaia è la più riparata e ci si arriva solo scendendo circa centottanta gradini. La Chiaiolella ha l'accesso stradale, il bus L2 dal porto e i lidi. Il Ciraccio è lungo e aperto, ma nel pomeriggio prende vento. La Silurenza risolve l'attesa dell'aliscafo, la Lingua è minuscola e di ciottoli, il Pozzo Vecchio è quello del Postino.
Due cose da sapere prima: la sabbia scura scalda molto e i prezzi degli stabilimenti non sono pubblicati da nessuna parte. Chiedili in spiaggia prima di stendere l'asciugamano.
Tutte le spiagge

Spiaggia del Ciraccio
Lungo, aperto, ventoso. Accesso stradale diretto e molto più spazio della Chiaiolella, ma nel pomeriggio il maestrale si fa sentire.

Spiaggia del Pozzo Vecchio
La baia dove Troisi recitava Neruda: piccola, a ferro di cavallo, in mezzo alla campagna. Discesa breve ma ripida e quasi niente ombra.

Spiaggia della Chiaia
Sabbia scura, acqua bassa, la baia più riparata dell'isola. Ci si arriva solo a piedi, per circa 180 gradini, oppure con il barchino dalla Corricella.

Spiaggia della Lingua
Minuscola, di ciottoli, accanto al porto in attività. Fondale che scende subito e una luce rosa al tramonto che ripaga la scomodità.

Spiaggia della Silurenza
Subito a ovest del porto, su Via Roma: la spiaggia che risolve l'attesa dell'aliscafo e la prima mezza giornata sull'isola.

Spiaggia di Chiaiolella
Accesso stradale diretto, bus L2 dal porto, lidi e ristoranti a due passi. La spiaggia da scegliere quando non vuoi complicazioni.
Domande frequenti
Qual è la spiaggia più comoda da raggiungere a Procida?
La Chiaiolella: accesso stradale diretto, bus L2 dal porto, lidi e ristoranti a due passi. La Silurenza è ancora più vicina al porto, a piedi su Via Roma, ma è piccola.
Le spiagge di Procida sono di sabbia?
Quasi tutte, di sabbia scura vulcanica che scalda parecchio a metà giornata. La Lingua fa eccezione: è di ciottoli, con il fondale che scende subito.