L'arenile del Ciraccio con i faraglioni di tufo
Spiaggia

Spiaggia del Ciraccio

Sempre accessibile Chiaiolella
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Il Ciraccio è l'arenile lungo della costa ovest, quello dove trovi spazio anche a Ferragosto se cammini un po'. Sta a nord della Chiaiolella, sullo stesso versante, e i due faraglioni di tufo lo separano dal tratto più affollato. Ci arriva la strada, ci arriva il bus, e questa è la prima cosa da sapere. La seconda è il vento: nel pomeriggio il maestrale si alza e la sabbia comincia a volare. Chi ci viene per la prima volta se ne accorge alle 15:00, quando il telo diventa carta vetrata. Chi ci vive lo sa e organizza la giornata al contrario.

Come si arriva: strada e bus, niente scalinate

Il Ciraccio ha accesso stradale diretto. Si scende dal Vicolo Ciraccio o da Via Flavio Gioia, che si imboccano da Piazza Olmo, e la spiaggia è lì: nessuna scalinata lunga, nessun sentiero esposto, nessuna barca da prendere. È una differenza enorme rispetto alla Chiaia, dove la strada non arriva affatto.

Il bus è la linea L2 da Marina Grande, la stessa che serve la Chiaiolella; la L1 fa la dorsale. Biglietto 1,20 EUR se lo compri a terra, 1,40 EUR a bordo. Non ti diamo la durata di validità del titolo perché le fonti oscillano tra 60 e 90 minuti e non esiste un dato ufficiale che possiamo citare. In estate le corse sono frequenti, fuori stagione l'ultimo bus è intorno alle 21:00: se resti fino al tramonto in ottobre, verifica l'orario di rientro prima di stenderti al sole. Tutto il quadro sta nella pagina su come muoversi a Procida.

La lunghezza dell'arenile fa sì che il punto in cui entri conti parecchio: più ti allontani dagli accessi, meno gente trovi. È la spiaggia dove camminare cinque minuti ti compra un metro quadro in più di spazio a testa.

Il maestrale del pomeriggio: la cosa da sapere

Il Ciraccio è aperto e guarda a ovest. Prende sole tutto il giorno — non c'è ombra naturale, nemmeno una rupe che copra a una certa ora — ed è esposto al maestrale nel pomeriggio. Quando entra, la sabbia vulcanica scura si alza e si attacca addosso. Non è una tragedia, ma cambia la giornata: gli ombrelloni si piegano, il libro non si legge, i bambini si stufano.

Come ci si organizza

La mattina è il momento buono: mare più fermo, aria pulita, sabbia ferma. Se il vento entra e non hai voglia di combatterlo, la mossa giusta è spostarsi sull'altro versante: la Chiaia è la baia più riparata dell'isola e quasi sempre risponde bene quando qui tira. In alternativa si scende alla marina della Chiaiolella e ci si mette al tavolino.

Il rovescio positivo: con il vento giusto, questo è il tratto di costa dove si vede gente fare surf. E il tramonto sul mare aperto, da qui, non ha bisogno di aggettivi.

Sabbia, acqua e quanto spazio c'è

Sabbia vulcanica scura, come su quasi tutta l'isola, che a metà giornata scotta: le ciabatte non sono un vezzo. L'acqua entra dolce e resta praticabile per i bambini, con l'avvertenza che qui il moto ondoso, con il vento, si sente più che alla Chiaiolella o alla Chiaia.

Sul primato della lunghezza

Due guide dell'isola descrivono il Ciraccio come l'arenile più lungo di Procida; il portale turistico locale attribuisce invece quel primato alla Chiaiolella. Non esiste una misura pubblicata e le due spiagge sono di fatto un unico fronte sabbioso interrotto dai faraglioni. Preferiamo dirti che le fonti sono in disaccordo piuttosto che scrivere un superlativo che non possiamo sostenere. Quello che puoi dare per certo è che qui lo spazio c'è, e che è il posto giusto quando la Chiaiolella è piena.

Tratti liberi, tratti attrezzati e prezzi non pubblicati

Il Ciraccio alterna tratti liberi e tratti attrezzati. Puoi arrivare con il telo e non spendere nulla, oppure prendere ombrellone e lettini dove il servizio c'è. Le tariffe non sono pubblicate: per il 2026 nessun gestore del Ciraccio diffonde un listino, né sui propri canali né sui portali. Si chiede sul posto prima di sistemarsi. Se qualcuno online ti dà una cifra precisa, se la sta inventando.

Servizi alle spalle della spiaggia ce ne sono meno che alla Chiaiolella: per il pranzo, il lungomare della marina resta il riferimento, con indirizzi come Da Girone. È una spiaggia dove conviene arrivare con l'acqua già comprata.

Se vuoi vedere questo pezzo di costa dall'altra parte, i giri dell'isola in barca costeggiano tutto il versante ovest e si fermano a fare il bagno dove da terra non arrivi.

A chi conviene il Ciraccio

Ci vai se: vuoi spazio, non vuoi fare scale, arrivi in bus, ti muovi di mattina, o cerchi il tramonto sul mare aperto senza allontanarti dai servizi della Chiaiolella.

Cambia spiaggia se: il vento è già entrato, cerchi acqua completamente ferma per un bambino molto piccolo, o vuoi ombra naturale — qui non ce n'è. In quei casi la Chiaia è la scelta migliore, a patto di accettare i suoi circa 180 gradini.

Chi ha una giornata sola di solito unisce Ciraccio e Chiaiolella: sono contigue, si passa dall'una all'altra a piedi, e il confronto lo fai con i tuoi occhi. La nostra guida alle spiagge dell'isola mette tutte e sei le spiagge una accanto all'altra, con accessi e limiti.

Quando andare

Stagione migliore

Da maggio a settembre

Orari più tranquilli

Mattina, prima che giri il vento

Durata della visita

Mezza giornata o una giornata

Taccuino

Consigli di chi ci vive

Momento migliore

Mattina, prima che giri il vento

Il maestrale entra tipicamente nel pomeriggio. Chi arriva alle 9:00 trova mare fermo e sabbia che sta ferma anche lei.

Folla

Cammina cinque minuti

L'arenile è lungo e la gente si concentra vicino agli accessi. Allontanarsi di poche centinaia di metri basta per trovare spazio anche in agosto.

Cosa portare

Ombra, acqua e ciabatte

Niente ombra naturale, niente fontane in spiaggia e sabbia scura che scotta. Alle spalle della spiaggia i servizi sono pochi: arriva rifornito.

Tempi

Fuori stagione controlla l'ultimo bus

Da ottobre a maggio le corse finiscono verso le 21:00 e le corse serali stagionali spariscono. Verifica il rientro prima di fermarti per il tramonto.

Informazioni pratiche

Orari
Spiaggia pubblica, sempre accessibile. I tratti attrezzati lavorano in stagione e non pubblicano un calendario.
Ingresso
Gratis nei tratti liberi. Dove è attrezzata valgono le tariffe dei gestori, che non risultano pubblicate.
Indirizzo
Vicolo Ciraccio / Via Flavio Gioia, 80079 Procida (NA) Apri su Google Maps
Mappa interattiva — si carica scorrendo la pagina (serve JavaScript)

Domande frequenti

Si arriva al Ciraccio in auto o in bus?

Entrambi: la spiaggia ha accesso stradale diretto da Vicolo Ciraccio e Via Flavio Gioia, e la serve la linea di bus L2 da Marina Grande. Non ci sono scalinate da fare.

Il Ciraccio è la spiaggia più lunga di Procida?

Le fonti non concordano: due guide locali lo dicono del Ciraccio, il portale turistico dell'isola attribuisce il primato alla Chiaiolella. Nessuna misura è pubblicata, quindi evitiamo il superlativo.

Perché si parla tanto di vento?

Perché la spiaggia è aperta a ovest ed è esposta al maestrale nel pomeriggio, che alza la sabbia. La mattina il problema in genere non si pone.

C'è ombra?

No, non naturale: l'arenile prende sole tutto il giorno. O prendi un ombrellone dove la spiaggia è attrezzata, o te lo porti.

Quanto costano ombrellone e lettini?

Non si sa: per il 2026 nessun gestore del Ciraccio pubblica le proprie tariffe. Si chiedono in spiaggia. I tratti liberi non costano nulla.

Meglio Ciraccio o Chiaiolella?

Ciraccio per lo spazio e la quiete relativa, Chiaiolella per i servizi e per il pranzo a due passi. Sono contigue: puoi passare dall'una all'altra a piedi e decidere sul posto.