Settembre è il mese che consiglierei per primo, e non per originalità: perché il mare mantiene il calore accumulato in due mesi di sole mentre le persone se ne vanno. Dalla seconda settimana i gitanti calano, i tavoli sul molo di Corricella tornano disponibili, e la luce — più bassa, più calda — è la migliore dell'anno per fotografare le facciate colorate.
Il mese ha tre date che decidono il programma, e le mettiamo subito in chiaro: il 15 settembre, quando finisce il rientro serale in aliscafo; il 25 settembre, quando Vivara riduce le visite a tre giorni; e il 29 settembre, la festa grande di San Michele. Se ignori queste tre, il mese ti riserva una sorpresa.
Sul clima non pubblichiamo numeri. Non disponiamo di dati climatici da una fonte meteorologica attendibile per Procida e non riempiamo tabelle con stime. Le fonti locali parlano di un clima mite tutto l'anno, mai afoso d'estate e mai rigido d'inverno. Il fatto rilevante per settembre è un altro, e non è una temperatura dell'aria: il mare resta caldo perché cede lentamente il calore accumulato.
Le tre date che cambiano il programma
15 settembre. È l'ultimo giorno dell'aliscafo Caremar delle 20:05 da Procida verso Napoli, corsa attiva solo dal 15 giugno. Dopo quella data l'ultimo rientro utile diventa la nave delle 20:15. La differenza sembra minima ed è sostanziale: chi fa una gita in giornata perde la finestra comoda per cenare sull'isola. Il resto degli orari è nella pagina dei traghetti per Procida.
25 settembre. Da questo giorno la riserva di Vivara passa al calendario ridotto: solo venerdì, sabato e domenica, con un'unica partenza alle 09:30. Prima, dall'11 settembre, le partenze erano due, alle 09:30 e alle 16:00. Il lunedì è chiuso tutto l'anno. Se Vivara è nella tua lista e viaggi nell'ultima settimana del mese, il giorno di arrivo lo decide la riserva, non tu.
29 settembre. La festa di San Michele Arcangelo, patrono dell'isola. È la seconda ricorrenza dell'anno, dopo quella dell'8 maggio, ed è la più sentita. Il centro è l'abbazia in cima a Terra Murata: qui la presenza monastica è documentata dal 1026, e il 2026 è l'Anno del Millenario. Il quadro è nella pagina della festa di San Michele.
C'è poi una data che non cambia: l'aliscafo delle 21:05 da Napoli resta in servizio fino al 30 settembre. Chi arriva sull'isola può farlo anche a sera inoltrata per tutto il mese.
Il mare, che è il vero argomento
Il motivo per cui settembre batte giugno è semplice: la stessa acqua, meno persone. Le spiagge dell'isola in questo mese si godono in un modo che ad agosto non esiste.
La Chiaia è la baia più riparata e appartata, di sabbia vulcanica scura, con acqua bassa adatta ai bambini. Ci si arriva solo a piedi, scendendo una scalinata lunga — le fonti dicono 182 o 186 gradini, quindi circa centottanta — oppure con il servizio barca da Corricella. A settembre quella scalinata è molto meno punitiva che in agosto, e in fondo trovi spazio.
La Chiaiolella resta la più comoda e servita, con accesso stradale diretto e bus L2 dal porto: lidi, bar e ristoranti sul lungomare, sole tutto il giorno, la vista su Vivara e Ischia. Accanto, il Ciraccio è più lungo e prende il maestrale nel pomeriggio.
La spiaggia del Pozzo Vecchio, quella de Il Postino, con il bus C1 o venti minuti a piedi dal porto, in settembre è particolarmente buona: poca ombra, ma il sole non è più quello di agosto. La Silurenza, subito a ovest del porto, resta la scelta di chi ha un aliscafo da prendere e un'ora libera.
I giri in barca sono ancora tutti attivi. Vale sempre lo stesso argomento: Corricella si capisce davvero solo dall'acqua, e a settembre le barche non sono al completo.
Cosa è aperto, cosa comincia a chiudere
Settembre è ancora piena stagione: la stagione turistica va da Pasqua a inizio ottobre. Ristoranti, stabilimenti ed esperienze sono operativi per tutto il mese, con qualche chiusura verso la fine.
L'abbazia di San Michele Arcangelo è nel periodo di apertura alle visite, che arriva fino a Ognissanti, il 1 novembre. Ingresso gratuito con offerta libera. Due avvertenze: nel 2026, Anno del Millenario, il calendario può subire variazioni senza preavviso, e i sotterranei non sono attualmente visitabili, nonostante molte guide li presentino ancora come parte della visita.
Palazzo d'Avalos resta la visita più forte dell'isola: 13,00 EUR, solo guidata, prenotazione con due giorni di anticipo, minimo due e massimo venti persone, circa un'ora dentro l'ex carcere borbonico. Gli orari pubblicati online sono discordanti: fatti confermare il turno per iscritto prima di affrontare la salita.
Per Vivara valgono le regole di sempre — solo visite guidate, prenotazione online obbligatoria, massimo 25 visitatori per turno, lunedì chiuso, scarpe da trekking obbligatorie e infradito vietate — più la riduzione del 25 settembre. Il biglietto costa 10,00 EUR per gli adulti, 3,00 EUR per i bambini tra 8 e 12 anni, gratis sotto i 7 anni. La visita dura in media due ore e mezza. Il calendario ufficiale è pubblicato fino al 1 novembre 2026.
Folla, prezzi e la regola sull'auto
Il dato di contesto: nell'estate 2026 l'isola ha registrato 236.000 sbarchi, mille in meno dell'anno precedente, contro gli oltre 860.000 di Ischia e circa 1.050.000 di Capri. Procida non è costruita attorno al turismo di massa, e a settembre si vede: dalla seconda settimana i numeri scendono in modo netto.
Sui prezzi, settembre scivola progressivamente verso la parte bassa delle fasce rilevate — 80-180 EUR per una doppia in tre stelle o B&B, 160-280 EUR per un quattro stelle vista mare. L'ultima settimana del mese è spesso la più conveniente dell'intera stagione balneabile.
Sull'auto, nessuna deroga: il divieto di sbarco e circolazione per i veicoli dei non residenti vale fino al 15 ottobre 2026, con sanzioni da 430 a 1.731 EUR, ridotte a 301 EUR entro cinque giorni. Settembre è interamente dentro il periodo di divieto. Le date del decreto cambiano ogni anno: dettagli, esenzioni e deroghe nelle informazioni pratiche.
Se hai due o tre notti, settembre è il mese in cui il formato funziona meglio: guarda il weekend a Procida. Il confronto con gli altri mesi buoni sta in quando andare a Procida.



