La Silurenza, che qualcuno chiama anche spiaggia delle Grotte, ha un solo argomento e gli basta: è la spiaggia più comoda dell'isola. Sta subito a ovest del porto di Marina Grande, su Via Roma, e ci si arriva a piedi con la valigia ancora in mano. Nessuna scalinata da fare, nessun bus da prendere, nessuna barca da chiedere. Se sbarchi alle 11:00 e vuoi essere in acqua alle 11:20, questa è l'unica risposta possibile. Ed è anche la spiaggia dove finisce la giornata di chi ha l'aliscafo nel pomeriggio e non vuole passare due ore seduto al bar del molo.
Come si arriva: praticamente si arriva e basta
Si cammina su Via Roma verso ovest, allontanandosi dal molo dei traghetti, e la spiaggia è lì. È l'unica spiaggia procidana che si raggiunge senza alcuna scalinata e senza alcun mezzo. Ci arriva anche la strada, quindi in teoria è raggiungibile in auto: in pratica, dal 30 marzo al 15 ottobre 2026 i non residenti non possono sbarcare veicoli sull'isola, quindi per la quasi totalità dei visitatori estivi la questione non si pone. Le regole complete, con le deroghe e le sanzioni, stanno nella pagina su come muoversi a Procida.
Il confronto che conta
Metti in fila le sei spiagge dell'isola e la differenza salta agli occhi. Alla Chiaia si scende per circa 180 gradini e la strada non arriva. Al Pozzo Vecchio c'è una discesa breve ma ripida. Alla Chiaiolella e al Ciraccio arriva la strada, ma servono venti minuti di bus. Alla Silurenza ci arrivi in cinque minuti a piedi dal traghetto. Per chi viaggia con bagagli, con un passeggino o con qualcuno che non fa le scale, questa è la spiaggia dell'isola.
Com'è la spiaggia (e cosa non ti diciamo)
È piccola e raccolta, incassata subito fuori dal porto. Le fonti la indicano come adatta alle famiglie con bambini e come la scelta naturale per chi aspetta l'aliscafo.
Su una cosa preferiamo tacere: che cosa ci sia esattamente sotto i piedi non lo scriviamo. Nessuna fonte affidabile specifica se il fondo sia sabbia, sabbia grossa o ghiaia, e non ha senso inventarselo per riempire una riga. Portati un materassino o una stuoia e sei coperto in ogni caso; lo scoprirai in trenta secondi quando arrivi.
Allo stesso modo non pubblichiamo le coordinate esatte di questa spiaggia. Non esiste un punto mappato affidabile e darti cinque decimali di precisione su una posizione che nessuno ha verificato sarebbe solo un modo elegante di sbagliare. L'indirizzo è Via Roma, il porto è alle spalle: non ti serve altro per trovarla.
Lo scoglio del cannone
Sulla Silurenza c'è uno scoglio che qui chiamano «il cannone» e che si usa per i tuffi. È il dettaglio che rende questa spiaggia un posto di paese e non una semplice comodità da turisti: d'estate ci sono sempre ragazzini che salgono, guardano l'acqua e si buttano.
Un avvertimento ovvio ma necessario: nessuno controlla la profondità per te e non ci sono cartelli. Guarda cosa fanno quelli del posto, guarda dove entrano, e se non sei sicuro non ti buttare. Il resto della spiaggia si nuota tranquillamente.
Stabilimento, bar-ristorante e i soliti prezzi non pubblicati
La Silurenza ha uno stabilimento attrezzato, con bar e ristorante: puoi mangiare senza rivestirti e senza risalire in paese, cosa che qui non è scontata. Il resto della spiaggia è libero.
Quanto costa
Non lo sappiamo, e nessuno lo pubblica. Per il 2026 le tariffe dello stabilimento della Silurenza non risultano diffuse, come del resto per tutti i lidi dell'isola: si chiede il prezzo in spiaggia, prima di prendere ombrellone e lettini. Chiunque online ti dia una cifra precisa la sta stimando. Se non vuoi spendere nulla, la parte libera è a due passi e non costa niente.
Alle spalle hai tutto il fronte porto: i bar storici di Via Roma per la colazione e per l'attesa, il capolinea dei bus vicino alla chiesa di Santa Maria della Pietà, i negozi. Per un pranzo di pesce vero, la Corricella è a circa dieci minuti a piedi in discesa e sul molo ci sono i ristoranti del borgo, tra cui Il Pescatore.
A chi conviene la Silurenza
Ci vai se: arrivi in giornata e hai poche ore, hai bagagli al seguito, viaggi con bambini piccoli o con qualcuno che non può fare scale, oppure hai un'attesa lunga prima del ritorno. In tutti questi casi è semplicemente la scelta giusta, senza discussioni.
Cambia spiaggia se: vuoi il mare bello dell'isola. La Silurenza è comoda, non spettacolare: sta accanto a un porto che lavora, è piccola e non ha il respiro della Chiaia o l'ampiezza del Ciraccio. Se hai una giornata intera, spendila altrove e tieni la Silurenza per l'ultimo bagno prima di imbarcarti.
Chi vuole vedere il resto della costa senza camminare può imbarcarsi per un giro dell'isola con soste bagno: si parte da qui vicino e in due ore si vedono le cale a cui da terra non si arriva. Il confronto tra tutte le spiagge, accesso per accesso, è nella guida alle spiagge di Procida.




