Alla gente questa spiaggia interessa per un motivo solo, ed è giusto dirlo subito: qui hanno girato Il Postino. Nel 1994 Massimo Troisi, nei panni di Mario Ruoppolo, recitava su questa sabbia le poesie di Neruda a Beatrice, con Philippe Noiret nel ruolo del poeta. Da allora la baia si chiama la spiaggia del Postino anche per chi ci è nato. Il resto è una piccola insenatura a ferro di cavallo sulla costa nord-ovest, sotto il cimitero comunale, chiusa da Punta Serra a sud e da Punta Ottimo a nord. Intorno c'è campagna aperta e un bar piccolo. Non c'è altro, e questa è metà del suo fascino e metà del suo limite.
Come si arriva: bus C1, oppure venti minuti a piedi
Si scende da Via Cesare Battisti, oltre il cimitero comunale. Dal porto ci sono due modi: la linea di bus C1, che fa proprio porto–spiaggia del Pozzo Vecchio–porto, oppure una ventina di minuti a piedi da Marina Grande. Il biglietto del bus costa 1,20 EUR comprato a terra, in bar o tabaccheria, e 1,40 EUR a bordo.
L'ultimo pezzo è a gradini
Dalla strada del cimitero alla sabbia si scende per una scalinata. Quanti gradini siano non lo sa nessuno: nessuna fonte pubblica un conteggio e non ce lo inventiamo. Quello che si può dire è che è una discesa breve ma ripida. Breve davvero: non ha niente a che vedere con i circa 180 gradini della Chiaia. Ripida abbastanza da doverci pensare due volte se hai le ginocchia delicate o una borsa frigo piena.
Non c'è accesso carrabile fino alla sabbia: l'auto o lo scooter, quando si possono usare, restano sulla strada in alto. E dal 30 marzo al 15 ottobre 2026 i non residenti non possono comunque sbarcare veicoli sull'isola, quindi per la maggior parte dei lettori la domanda non si pone: si arriva in bus. I dettagli stanno nella pagina su come muoversi a Procida.
Cosa resta del film
Poco, ed è onesto avvertirtene. Non c'è un museo, non c'è una targa monumentale, non c'è una ricostruzione del set. C'è la baia, che è rimasta com'era: la stessa curva di sabbia, lo stesso arco di scogli, lo stesso orizzonte vuoto. Chi arriva sperando in un parco a tema resta deluso; chi arriva avendo visto il film riconosce l'inquadratura in dieci secondi e capisce perché l'avevano scelta.
La spiaggia del Postino è una delle tappe fisse di chi gira l'isola seguendo il cinema: l'itinerario completo, con la Corricella che nel film fa da paese, sta nella nostra pagina sui luoghi del Postino a Procida. Se ci vieni per le fotografie, la luce migliore è il tardo pomeriggio, quando il sole scende sul mare aperto davanti alla baia.
Sabbia grossa, poca ombra, mare aperto
La sabbia è vulcanica e viene descritta come molto granulosa: più grossa di quella della Chiaiolella, meno comoda da stendersi sopra senza materassino. La baia è naturale, a ferro di cavallo, e questo la ripara un po' lateralmente, ma resta affacciata sul mare aperto del versante nord-ovest.
Il vero limite: l'ombra
Qui non c'è quasi ombra, e non c'è niente intorno che ne faccia. Nessun pino, nessuna rupe che copra, nessun paese a due passi dove rifugiarsi a metà giornata. Il bar è piccolo. In pieno agosto, tra mezzogiorno e le tre, questa spiaggia è dura. Conviene farne una spiaggia di prima mattina o di tardo pomeriggio: due o tre ore, non una giornata intera.
Il contesto però è quello che le altre spiagge dell'isola non hanno: campagna aperta alle spalle, niente lungomare, niente file di ombrelloni a perdita d'occhio. Chi cerca il silenzio lo trova qui più che alla Chiaiolella.
Un solo stabilimento e nessun listino
La spiaggia è in gran parte libera. C'è uno stabilimento, il Lido Annamaria Pozzovecchio. Non pubblichiamo né i suoi prezzi né un recapito telefonico perché non risultano confermati da nessuna fonte affidabile: come su tutte le spiagge di Procida, le tariffe 2026 di ombrelloni e lettini non sono pubblicate e vanno chieste sul posto, prima di sistemarsi.
Da mangiare, sulla spiaggia c'è il bar e basta. Per un pranzo vero si torna verso il porto o si scende sul versante sud-ovest, dove il lungomare della Chiaiolella concentra ristoranti e pizzerie: Da Mariano è uno degli indirizzi storici di quel fronte mare. Gli altri indirizzi dell'isola, divisi per zona, stanno nella guida ai ristoranti di Procida.
Se vuoi vedere la baia dal lato giusto, cioè dal mare, le escursioni in barca intorno all'isola passano davanti al Pozzo Vecchio e si fermano a fare il bagno: è l'inquadratura che il film ha reso famosa, vista da dove la vedeva la macchina da presa.




