La prima cosa da dire è anche la più utile: quasi sempre non ti serve niente. Procida è grande 3,7 km² e la si attraversa tutta a piedi in circa quaranta minuti. Da Marina Grande, dove sbarchi, sali a Terra Murata in una decina di minuti di salita e scendi a Corricella in una decina di minuti di discesa.
Il bus serve per tre cose vere: i bagagli il giorno dell'arrivo, le salite quando fa caldo, e le sere in cui non hai voglia di rifare la scalinata. Il resto della mobilità sull'isola è fatta di micro-taxi, scooter e biciclette, con un dettaglio che vale la pena sapere prima: da fine marzo a metà ottobre i non residenti non possono sbarcare veicoli, quindi l'auto propria non è un'opzione in alta stagione.
Qui trovi le linee EAV con i percorsi reali, la tariffa verificata, quanto costano i noleggi e una cosa che non ti diciamo: la validità oraria del biglietto, perché le fonti non concordano e non abbiamo intenzione di inventarla.
Le linee EAV, una per una
Tutti i bus partono dallo stesso posto: il capolinea di Marina Grande, presso la chiesa di Santa Maria della Pietà, a pochi passi dal molo. Non c'è una stazione: c'è una piazza e delle pensiline.
- L1 — Porto / Chiaiolella / Porto. È la dorsale dell'isola, la linea che usi di più. Collega il porto alla marina sud-occidentale attraversando l'abitato.
- L2 — Porto / Chiaiolella / Solchiaro / Porto. Come la L1 ma con la deviazione verso Solchiaro. È la linea per le spiagge grandi: Chiaiolella e Ciraccio.
- C1 — Porto / spiaggia del Pozzo Vecchio / Porto. La circolare che porta alla spiaggia del Postino, sotto il cimitero.
- C2 — Porto / Terra Murata / Corricella / Porto. È la linea per i due borghi alti, quella che risparmia la salita all'abbazia e al belvedere. Se sali a Terra Murata con il caldo o con qualcuno che fatica, è questa che ti serve.
- L7 — collegamento con il presidio sanitario. Dieci corse, dalle 07:50 alle 14:05. Non è una linea turistica.
Una discordanza sulle linee. La descrizione ufficiale dei percorsi EAV assegna Terra Murata e Corricella alla C2. Alcune fonti turistiche indicano per la salita a Terra Murata anche la C1 e la L1. Se hai dubbi, chiedi all'autista al capolinea: la domanda è una sola e in dieci secondi è risolta.
Biglietti, frequenze e la cosa che non ti diciamo
Il biglietto costa 1,20 EUR se lo compri a terra — nei bar, nelle tabaccherie, nelle edicole — e 1,40 EUR se lo compri a bordo. Sono venti centesimi, ma il punto non è il risparmio: è che a bordo non sempre c'è disponibilità, e alla fermata non ci sono distributori. Comprane tre o quattro appena sbarchi, in uno dei bar di via Roma, e hai risolto la giornata.
Sulla durata di validità del biglietto non pubblichiamo un numero. Una fonte indica 60 minuti, un'altra 90. Non sono la stessa cosa e non abbiamo modo di stabilire quale sia corretta. Se ti serve la certezza — per esempio per fare andata e ritorno con lo stesso titolo — chiedi al momento dell'acquisto oppure chiama l'EAV allo 081 810 1241.
La frequenza media è di circa una corsa ogni trenta minuti. D'estate cambia molto: la L1 arriva a una corsa ogni quindici minuti, con 110 corse al giorno, la prima alle 05:20 e l'ultima alle 00:15 (dati rilevati il 06/07/2026). Non c'è servizio notturno nemmeno in alta stagione: l'orario estivo EAV, in vigore dal 6 luglio 2026, conta 55 corse per senso di marcia, tutte marcate «Ord» cioè giornaliere, con ultima partenza dal porto alle 00:15 e dalla Chiaiolella alle 00:35.
Fuori stagione, da ottobre a maggio, l'ultima corsa è intorno alle 21:00. È il dato che cambia davvero una vacanza invernale: se ceni a Chiaiolella a novembre, il rientro a piedi o in taxi va messo in conto prima di sederti a tavola. Ne parliamo per esteso in quando andare a Procida.
I micro-taxi, che qui sono ape car
Il taxi di Procida non è un'auto. È un'ape car con calessino coperto, da quattro a sei posti, stretta abbastanza da passare nei vicoli e ammessa nelle zone a traffico limitato dove le auto non entrano. Molti conducenti fanno anche il giro guidato dell'isola, ed è un modo onesto di vedere il perimetro in un'ora se hai poco tempo o problemi di deambulazione.
Sul prezzo le fonti non concordano, e te lo diciamo così com'è. Un portale turistico indica una tariffa fissa dichiarata di 15 EUR a tratta, senza tassametro. Altre fonti dicono soltanto che il prezzo si concorda con il conducente e va chiesto prima di salire. Le due cose possono convivere — una tariffa di riferimento e una trattativa — ma la regola pratica è una sola: metti d'accordo la cifra prima di partire, non alla fine della corsa.
Le prenotazioni si fanno allo 081 896 8785. In alta stagione, all'arrivo dei traghetti, i micro-taxi sono in attesa sul molo: se sbarchi con le valigie e dormi in alto, è il modo più rapido per non trascinarle in salita.
Scooter, bici, auto: quando ha senso
I prezzi indicativi dei noleggi sull'isola sono circa 25 EUR al giorno per uno scooter, circa 10 EUR per una bicicletta e circa 50 EUR per un'auto. Al porto si trovano anche e-bike, che su un'isola fatta di salite sono l'opzione più sensata delle tre. Esiste inoltre un servizio di car sharing elettrico.
Il nostro consiglio è netto: l'auto a noleggio non serve. Lo dicono anche le fonti locali, e per due motivi concreti. Le strade sono strette, spesso a senso unico e affollate di pedoni; i posti auto sono pochi. Su un'isola che si attraversa a piedi in quaranta minuti, l'auto è una spesa che ti crea problemi invece di risolverli.
Lo scooter ha senso in un caso solo: se dormi lontano dal porto, hai più giorni e vuoi muoverti a orari in cui i bus non passano. Anche in quel caso, ricordati che a Corricella non arriva niente su ruote: il borgo è interamente pedonale, si scende per scalinate.
La bicicletta è per chi ha gambe e pazienza. Il perimetro costiero è di circa 16 km, ma il terreno sale e scende continuamente. Con l'e-bike la faccenda cambia parecchio.
Sui parcheggi sull'isola non pubblichiamo tariffe né regole: nessuna fonte affidabile le rende note. È coerente col fatto che per metà anno i non residenti non sbarcano veicoli. Se arrivi in bassa stagione con l'auto, chiedi direttamente al tuo alloggio dove lasciarla.
A piedi: quello che sappiamo e quello che non sappiamo
La misura che conta: l'isola si attraversa tutta a piedi in circa quaranta minuti. Da Marina Grande servono circa dieci minuti di salita per arrivare a Terra Murata e circa dieci minuti di discesa per scendere a Corricella. Queste sono le tre indicazioni che abbiamo verificato, e sono anche quelle che userai di più.
Due tempi che non ti diamo. Non pubblichiamo quanto si impiega a piedi da Marina Grande a Chiaiolella né da Corricella a Chiaiolella: nessuna fonte attendibile li riporta e non abbiamo intenzione di stimarli. Per quelle due tratte usa la L1 o la L2, che sono esattamente il motivo per cui esistono.
Un avvertimento che vale per tutti. Le scalinate qui non sono un dettaglio pittoresco: sono l'infrastruttura. Alla spiaggia della Chiaia si scende per una scalinata lunga — le fonti dicono 182 o 186 gradini, quindi contane circa centottanta — e si risale con la stessa. A Corricella si scende per quattro scalinate diverse. Con un trolley grande, un passeggino o un ginocchio malandato, questi passaggi vanno pianificati, non improvvisati.
Chi ha problemi di mobilità ha due strumenti veri: la linea C2 per i borghi alti e il micro-taxi, che entra dove le auto non entrano. Il percorso completo tra il borgo alto e il borgo basso, con le scale nell'ordine giusto, sta nella passeggiata Terra Murata-Corricella.
L'altra rete: il mare
Il modo più procidano di muoversi non è su strada. Un servizio di barca collega Corricella alla spiaggia della Chiaia, ed è l'alternativa ai centottanta gradini: costa qualcosa, ma ti risparmia la risalita nell'ora peggiore del pomeriggio.
Per vedere l'isola dall'acqua ci sono i giri in barca dal porticciolo: il periplo completo, le soste bagno, il noleggio senza patente. Sono raccolti nelle esperienze, con prezzi e durate. Vale la pena farne uno anche solo per una ragione pratica: Corricella si capisce davvero solo dal mare, ed è lì che le case colorate si dispongono come nelle fotografie che hai visto.
Il ponte pedonale per Vivara parte da Chiaiolella e non è carrabile: si attraversa a piedi, e solo con la visita guidata prenotata.



