Chiara è cresciuta fra la salita di Terra Murata e le scale che scendono a Corricella, e continua a fare quella strada a piedi più volte alla settimana. Scrive di borghi, chiese, palazzi e di come si incastrano in una giornata sola: le pagine di storia dell'isola e gli itinerari di questo sito sono quasi tutti suoi.
Il suo metodo è noioso e per questo funziona. Gli orari li prende dal sito o dal telefono di chi apre il portone, non dagli aggregatori: per l'Abbazia di San Michele significa il sito della parrocchia, per Palazzo d'Avalos significa scrivere alla mail delle visite guidate e riportare al lettore che i calendari pubblicati in giro non coincidono. Quando le fonti litigano lo scrive invece di scegliere il numero che suona meglio, e quando una cosa è chiusa — come i sotterranei dell'abbazia — lo mette in cima alla pagina, non in fondo.
Rifa' il giro dei monumenti a ogni cambio di stagione, perché a Procida aprile e novembre sono due isole diverse: cambiano gli orari dei bus, chiudono le cucine, sparisce metà del servizio di apertura. Ha una preferenza dichiarata per il tardo pomeriggio d'autunno, quando la passeggiata fra i due borghi si fa senza sudare e senza fila. Se le chiedi cosa saltare, ti risponde volentieri: è la domanda che le piace di più.