Leggi questo prima di tutto il resto. Marina Corricella è un borgo interamente pedonale, senza alcun accesso carrabile. All'hotel si arriva solo a piedi, scendendo una delle scalinate del borgo, oppure via mare. Non esiste un taxi che ti porti alla porta, non esiste una strada. La struttura non è accessibile alle persone con disabilità motoria, ed è fortemente sconsigliata a chi viaggia con bagagli pesanti: le valigie si portano giù e su per i gradini, a mano. Questa informazione vale più di qualunque elenco di servizi, e vale la pena deciderci sopra prima di guardare le fotografie.
Detto questo: dormire alla Corricella è una cosa che non si può fare quasi da nessun'altra parte. Nove camere affacciate sul porto dei pescatori più antico dell'isola, con le barche sotto e le case rosa e gialle addossate intorno. Da 80 EUR a notte, che è poco per quello che vedi dalla finestra.
Le scale: quante, quali, e cosa comporta
Alla Corricella si scende per quattro scalinate: la Gradinata del Pennino, da via San Rocco; la Gradinata Scura, da via M. Scotti; e due che arrivano dai due capi del porto. Non c'è altro. Il borgo non ha strade carrabili, e questo non è un vezzo pittoresco: è il motivo per cui è rimasto com'è.
In pratica significa tre cose. Primo: arrivi dal porto di Marina Grande in bus o in taxi fino al punto più vicino, poi scendi a piedi. Secondo: le valigie le porti tu, o chiedi alla struttura se organizza un aiuto — è la prima domanda da fare al telefono, prima ancora della disponibilità. Terzo: ogni uscita e ogni rientro comporta gradini. Alla fine di una giornata di mare, con il sacco e la stanchezza, quella risalita si sente.
C'è un'alternativa parziale ed è il mare. Un servizio barca collega la Corricella alla spiaggia della Chiaia, e i tour in barca partono dal molo qui sotto. Ma per arrivare e per ripartire dall'isola, i gradini restano.
Le nove camere
Sono nove, affacciate sul borgo. Le Superior hanno terrazza privata, e sono quelle per cui vale la pena spendere di più: la terrazza sulla banchina, di sera, è il motivo per cui hai accettato le scale. Chiedila per nome quando prenoti.
La reception è aperta 24 ore. In un tre stelle da nove camere in fondo a una scalinata è un servizio che conta più di quanto sembri: vuol dire che se arrivi con l'ultimo aliscafo o rientri tardi dalla cena, trovi qualcuno.
La colazione si fa sulle terrazze. Non abbiamo orari di check-in e check-out verificati e non li scriviamo a caso: vanno chiesti in fase di prenotazione, insieme all'orario limite per il deposito bagagli l'ultimo giorno.
Il ristorante La Lampara
L'hotel ha un ristorante interno, La Lampara, che non è un ristorante d'albergo qualunque: è uno degli indirizzi meglio piazzati dell'isola nelle classifiche dei viaggiatori, conosciuto per i ricci di mare quando ci sono, per il tonno al pistacchio e per il polpo alla griglia. Sta nel punto più alto della Corricella, sopra le camere, e i tavoli sulla ringhiera si prenotano settimane prima in alta stagione.
Dormire sopra un ristorante così ha un vantaggio ovvio: la sera non devi risalire. Ha anche uno svantaggio, ed è la pigrizia. Sulla banchina, a pochi metri, ci sono Caracalé, Il Pescatore e Fuego, l'unica pizzeria con quella vista. Alterna, invece di mangiare tre sere di fila nello stesso posto.
Com'è vivere nel borgo
La Corricella è il più antico borgo di pescatori dell'isola; il porto come lo vedi oggi è del XVII secolo. L'architettura è spontanea: archi, cupole, scale, logge, facciate di colori diversi. L'elemento locale tipico è il vefio, il piccolo balcone coperto con la volta ad arco, di influenza araba.
È anche il set principale de «Il Postino»: la piazzetta si chiama Piazzetta Massimo Troisi. Chi viene per il film trova qui metà di quello che cerca; l'altra metà sta alla spiaggia del Pozzo Vecchio, dall'altra parte dell'isola. La mappa completa è in i luoghi de «Il Postino».
Il pregio vero di dormirci è l'orario. Dalle undici alle diciotto il borgo è pieno di visitatori in giornata; la mattina presto e dopo cena è di chi ci abita e di chi ci dorme. Quelle sono le ore che ripagano le scale.
Vale la pena, e per chi
Sì, se sei in due, se cammini bene, se viaggi con uno zaino o un trolley leggero, e se stai almeno due notti. Con una notte sola le scale pesano troppo rispetto al tempo che ci passi.
No, se hai difficoltà motorie: non è una questione di preferenza, la struttura non è accessibile. No se hai un passeggino o valigie grandi. In quei casi, per restare sulla stessa vista, si dorme sopra: La Casa sul Mare guarda la Corricella dall'alto e ha accesso stradale. Per una vacanza di mare pianeggiante ci sono l'Hotel Crescenzo e il Tirreno Residence alla Chiaiolella. Il confronto sta in dove dormire a Procida.

