Procida non è un'isola di grandi alberghi. Ci sono nove camere qui, dieci là, molte case affittate a stanze. La Suite è l'eccezione: cinque stelle, ventuno camere, una SPA vera. Se cerchi una piscina e un massaggio senza prendere l'aliscafo per Ischia, questo è sostanzialmente l'unico indirizzo.
Sta in via Flavio Gioia, la strada che sale da Marina Grande verso l'interno dell'isola. Vuol dire che sei a piedi dal porto ma non sul porto: niente trolley sull'asfalto per venti minuti, e niente rumore di traghetti sotto la finestra. La spiaggia del Pozzo Vecchio, quella de «Il Postino», è a circa dieci minuti a piedi.
Le camere
Ventuno tra camere e suite, e la struttura dichiara che sono tutte diverse fra loro. È una scelta di design boutique, non un modo di dire: significa che la foto che vedi online potrebbe non essere la stanza che ti danno. Se una vista, un terrazzo o una vasca ti interessano davvero, scrivi in fase di prenotazione e fatti confermare la tipologia per nome, non per categoria.
Non abbiamo orari di check-in e check-out verificati per questa struttura, quindi non te ne invento uno. Chiedilo quando prenoti: sull'isola l'orario del traghetto di rientro conta molto più che in città, e sapere fino a che ora puoi lasciare i bagagli cambia l'ultima giornata.
La SPA e la piscina
Qui sta il motivo per cui una parte dei clienti sceglie questo albergo. La SPA con area fitness è di 400 metri quadri, e la piscina — battezzata «Black Pool» — è rivestita in pietra lavica nera. L'acqua sopra la pietra scura restituisce un colore che le piscine azzurre non hanno, ed è il dettaglio che finisce in tutte le fotografie della struttura.
Vale la pena dire una cosa impopolare: a Procida una piscina non serve. Il mare è ovunque e a pochi minuti. Serve invece a chi viene fuori stagione, quando il mare è freddo e metà dell'isola ha chiuso, oppure a chi viaggia con qualcuno che il mare non lo ama. In quei due casi la SPA giustifica il prezzo; in agosto, un po' meno.
La struttura dichiara un'apertura stagionale. I mesi esatti non li abbiamo verificati e non li scriviamo a caso: se stai pensando a un weekend fra novembre e marzo, la prima telefonata da fare è questa, prima ancora di comprare il biglietto del traghetto. La pagina su quando andare spiega quanto si svuota l'isola d'inverno.
I giardini e la tavola
Cinquemila metri quadri di giardini mediterranei, con un orto biologico e i limoni. Su un'isola larga poco più di quattro chilometri quadrati è una superficie seria, e spiega perché dall'interno non senti di stare a duecento metri dalla strada principale.
Il limone di Procida — quello grosso, dalla buccia spessa e bianca, che qui chiamano limone pane — cresce dentro la proprietà. È il prodotto identitario dell'isola e vederlo sull'albero, non solo nel piatto, aiuta a capire perché se ne parli tanto.
La ristorazione interna è su due livelli: il ristorante Bougainvillea e il pool bar Le Café. Comodi, soprattutto la sera del primo giorno quando non hai voglia di scendere. Ma non chiuderti dentro: Re Ferdinando e i locali di Corricella sono il motivo per cui si viene a mangiare a Procida, e la guida ai ristoranti ti dice dove.
Quanto costa davvero
Il minimo indicativo pubblicato è di circa 203–210 EUR a notte. Attenzione a come leggi quella cifra: la fonte non dichiara a quale stagione si riferisca. Non è una tariffa di bassa stagione e non è una tariffa di agosto: è il prezzo minimo che compare, e in alta stagione un cinque stelle da ventun camere su un'isola piccola sale, com'è ovvio.
Detto questo, il confronto interno all'isola è utile. Insula parte da 180 EUR, La Casa sul Mare e La Vigna da 110 EUR, il Tirreno Residence da 50 EUR. La Suite è nettamente la fascia alta di Procida, e lo è per servizi che gli altri non hanno. Se la SPA e la piscina non ti interessano, stai pagando due volte lo stesso letto.
Per chi va bene, e per chi no
Va bene per due persone che vogliono una vacanza comoda con una base tranquilla, per chi viene fuori stagione, per chi ha bisogno di piscina e spazio. Va bene anche per chi arriva con i bagagli veri: qui c'è l'accesso stradale, cosa tutt'altro che scontata su quest'isola.
Va meno bene per chi vuole svegliarsi dentro la cartolina. La vista classica su Corricella non ce l'ha nessun albergo di Marina Grande: quella si guarda da Terra Murata o dalle terrazze de La Casa sul Mare. E va male per chi viaggia con poco: a Procida si dorme bene anche con un quarto di questa cifra, come racconta la pagina dove dormire a Procida.
Un'ultima nota pratica. Da qui muoversi è facile: il capolinea dei bus e il molo sono in fondo alla discesa, e le linee C1 e L2 portano rispettivamente verso Terra Murata e verso la Chiaiolella. Gli orari veri e le regole del traffico estivo sono in muoversi a Procida.

