Linguine al pesto di limone di Procida con vongole, una delle specialità della casa
Pesce

Da Girone

Chiaiolella 20–40 EUR a persona
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Di tutta la ristorazione di Procida, questo è l'indirizzo che risponde alla domanda giusta: dove si mangia qualcosa che a Napoli non potrei mangiare? La risposta è il limone pane, e Da Girone lo mette in carta in tre modi — le linguine al pesto di limone con vongole o cozze, l'insalata di limoni, le polpette di limone e melanzane. Sta sul Lungomare Cristoforo Colombo, alla Chiaiolella, con una terrazza sul mare. Si spende tra 20 e 40 EUR a persona: cifra verificata, cosa rara sull'isola.

Il pesto di limone, il piatto simbolo

Le linguine al pesto di limone di Procida con vongole o cozze sono il piatto della casa, e sono anche la ragione per cui questa pagina esiste. Il pesto si fa con il limone pane, che non è un limone qualsiasi: la parte bianca sotto la buccia — l'albedo — qui è spessa, spugnosa e dolce invece che amara. Nello sfusato amalfitano o nell'ovale di Sorrento quella parte si scarta; a Procida è la parte che si mangia. Da questa differenza tecnica discende tutta la cucina locale del limone.

Nel piatto significa che il limone non arriva come acidità, ma come corpo: una crema vegetale che lega la pasta, con il mollusco a portare la sapidità del mare. È un primo che sembra semplice e che invece è il modo più preciso di capire perché questa isola ha una gastronomia propria mentre il suo pesce, da solo, è indistinguibile da quello del resto del golfo.

Se sei a Procida un giorno solo e devi scegliere un piatto, scegli questo.

L'insalata di limoni, spiegata

È l'altro piatto da ordinare, e per molti visitatori è uno shock: arriva un piatto di limoni tagliati grossolanamente, con l'albedo, conditi con aglio, cipolla, olio, menta, peperoncino e sale. Si schiacciano appena con la forchetta, giusto per far uscire il succo senza disfare la parte bianca. Poi si mangiano, letteralmente, a cucchiaiate insieme al pane.

Non è un contorno decorativo: era la salsa dei pescatori, quella che accompagnava il pesce fritto e in cui si inzuppava il pane. A Napoli, a trenta minuti di traghetto, questo piatto non esiste come ricetta codificata, e non per caso: con un limone dall'albedo amaro sarebbe immangiabile. È la prova più concreta che il limone pane è una cultivar a sé.

La stagione naturale è primavera-estate. Il limone matura tra ottobre e marzo e la pianta rifiorisce tutto l'anno, ma sulle tavole l'insalata compare soprattutto da primavera a inizio estate. Se la trovi in carta, ordinala senza discutere.

Chi cucina vegetariano trova qui più margine che altrove sull'isola: insalata di limoni e polpette di limone e melanzane sono due piatti pieni, non due contorni travestiti.

Il resto della carta

Le polpette sono l'altra cosa che questo posto fa bene: di calamari, di pesce, e quelle di limone e melanzane che chiudono il cerchio del discorso sul limone. Sono piatti da tavolata, da ordinare in mezzo e da dividere, ed è il modo giusto di mangiare qui.

Poi ci sono i calamari e patate fritti e il pescato del giorno alla griglia, che è la voce da chiarire prima: si paga al peso, quindi chiedi il prezzo al chilo e la pezzatura. È l'unica cosa che può far uscire il conto dalla forbice dei 20–40 EUR.

Al conto arriva il limoncello, offerto. È una consuetudine del golfo, ma qui ha un senso in più: fatto con il limone pane, ha meno spigolo e più profumo del limoncello industriale che ti aspetti. Non è una degustazione, è un modo di chiudere; ma se stai facendo il giro dei sapori dell'isola, quel bicchierino fa parte del discorso.

Gli orari: telefona, non fidarti dei siti

Qui devo essere esplicita, perché è un caso in cui le informazioni in rete non concordano: le fonti pubblicano orari diversi per Da Girone, quindi su questa pagina non ne trovi nessuno. Non scelgo un orario a caso per riempire un campo: telefona al +39 081 896 7367 e fatti dire se sono aperti e da che ora.

La telefonata è particolarmente sensata qui per due motivi. Il primo è che la Chiaiolella vive di stagione balneare e si spegne prima del resto dell'isola: fuori estate, molte cucine di questa marina riducono i giorni. Il secondo è la distanza: sei dalla parte opposta rispetto al porto, e scoprire la saracinesca abbassata dopo un quarto d'ora di microbus è una serata sprecata.

Sulla stagionalità specifica di questo indirizzo non ho un calendario verificato, e non lo invento. Quello che vale in generale è che tra novembre e marzo Procida chiude parecchio.

Quanto si spende

Tra 20 e 40 EUR a persona: è una delle poche forbici di prezzo pubblicate e verificabili dell'isola, e ti dice due cose. La prima è che si può mangiare qui senza spendere da ristorante di pesce, se resti su un primo, le polpette e un contorno. La seconda è che la forbice si allarga fino a 40 EUR appena entra in scena il pescato al peso.

Per confronto, Caracalé a Corricella e La Conchiglia sulla Chiaia stanno intorno ai 40 EUR a persona, sempre da fonti verificate. Tutti gli altri ristoranti dell'isola non hanno un prezzo pubblicato: quando leggi una cifra precisa su un ristorante di Procida, chiediti da dove arriva.

Il verdetto

È il ristorante che consiglio a chi vuole capire cosa mangia l'isola, non solo cosa pesca. Il voto dei viaggiatori è 4,1 su 5 su circa 1.100 recensioni: solido, non eccezionale, ed è il numero più onesto da darti. La cucina non è sofisticata e il servizio, con quei numeri e quella terrazza, in agosto va di corsa.

Ma il pesto di limone e l'insalata di limoni non li trovi quasi da nessun'altra parte, ed è per quelli che si viene. Abbinalo a una giornata in questa parte dell'isola: spiaggia della Chiaiolella al mattino, pranzo qui, passeggiata verso Vivara nel pomeriggio. Per il resto della gastronomia locale c'è la pagina su cosa mangiare a Procida.

House specialities

  • Linguine al pesto di limone di Procida con vongole o cozze
  • Insalata di limoni
  • Polpette di calamari
  • Polpette di limone e melanzane
  • Calamari e patate fritti
  • Pescato del giorno alla griglia

I piatti tipici da conoscere

Taccuino

Consigli di chi ci vive

Prenotazione

Telefona per gli orari, sempre

Le fonti online pubblicano orari discordanti per questo ristorante. L'unico dato affidabile te lo danno al telefono: +39 081 896 7367.

Da mangiare

Linguine al pesto di limone

Il piatto simbolo della casa e il modo più diretto di capire il limone pane. Con vongole o con cozze, indifferentemente.

Da mangiare

Ordina anche l'insalata di limoni

Limoni tagliati con l'albedo, aglio, menta, olio. Sembra strano, era la salsa dei pescatori, e a Napoli non esiste.

Soldi

20–40 EUR, ma il pescato è a peso

La forbice verificata regge se resti su primi, polpette e fritti. Il pesce intero alla griglia la fa saltare.

Informazioni pratiche

Prezzo medio
20–40 EUR a persona
Cucina
Pesce
Valutazione
4,1 / 5 (1.100 recensioni, TripAdvisor)
Indirizzo
Lungomare Cristoforo Colombo 20, 80079 Procida (NA) Apri su Google Maps

Domande frequenti

Quali sono gli orari di Da Girone?

Non li pubblico: le fonti online sono in disaccordo tra loro e preferisco non riportare un orario che potrebbe farti fare il viaggio a vuoto. Telefona al +39 081 896 7367 e chiedi.

Quanto si spende?

Tra 20 e 40 EUR a persona, una delle poche forbici verificate dell'isola. Restando su primi, polpette e fritti si sta in basso; il pescato del giorno è al peso e alza il conto.

Cos'è il pesto di limone di Procida?

Una crema fatta con il limone pane locale, la cui parte bianca è spessa e dolce anziché amara. Condisce le linguine con vongole o cozze ed è il piatto simbolo del ristorante.

Che cos'è l'insalata di limoni?

Limone pane tagliato grossolanamente con l'albedo, condito con aglio, cipolla, olio, menta, peperoncino e sale. Nasce come salsa per il pane e per il pesce fritto. La stagione è primavera-estate.

Ci sono piatti per chi non mangia pesce?

Sì, più che altrove sull'isola: insalata di limoni e polpette di limone e melanzane sono piatti vegetariani veri, non contorni di ripiego.

Dove si trova?

Sul Lungomare Cristoforo Colombo 20, alla Chiaiolella, con terrazza sul mare. Dal porto di Marina Grande si arriva in circa quindici minuti di microbus.

Il limoncello a fine pasto si paga?

Viene offerto al conto, come si usa nel golfo. Qui è fatto con il limone pane, che gli dà più profumo e meno spigolo rispetto ai limoncelli industriali.