Leggi bene il prezzo. Sono 170 EUR a gruppo, fino a quattro persone — non a testa. È l'unico prodotto marittimo dell'isola prezzato così, e cambia completamente i conti: in quattro sono poco più di 42 EUR a testa per otto ore, contro i 42–50 EUR che costano due ore su un tour organizzato.
La barca è di sei metri, autogestita, e non serve la patente nautica. A bordo ci sono impianto stereo, doccia, prendisole, frigo e un ampio tendalino. Si parte da Via Marina di Corricella 74. Su GetYourGuide la valutazione è 4,9 su 5 su 22 recensioni, con il badge «tra le più amate»: base piccola ma coerente.
Senza patente: cosa vuol dire davvero
In Italia le imbarcazioni entro certi limiti di potenza e lunghezza si conducono senza patente nautica. È su questo che si basa il noleggio, ed è il motivo per cui una barca di sei metri con quel tipo di motore è alla portata di chiunque.
Non vuol dire che sia una cosa da fare a cuor leggero. Non serve un titolo, ma serve testa: sapere leggere il vento, tenersi al largo dagli scogli, ancorare senza finire sulla posidonia, rientrare con margine. Se non hai mai portato una barca, questa non è la giornata in cui impararlo con tre persone a bordo e il maestrale che si alza nel pomeriggio.
Prima di prenotare, chiedi all'operatore tre cose: se il carburante è incluso o si paga a consumo, se serve un deposito cauzionale, e quali sono i limiti di navigazione — fino a dove si può andare. Sono le tre voci su cui non ho dati verificati e su cui non voglio dare numeri inventati.
Cosa ci fai in otto ore
Otto ore attorno a un'isola di poco più di tre chilometri sono tantissime, ed è esattamente il punto. I tour organizzati durano due ore e le soste bagno sono brevi. Qui il periplo lo fai in un'ora e poi ti fermi dove vuoi, quanto vuoi.
Il giro naturale è questo: si esce dalla Corricella, si costeggia sotto Terra Murata e il Palazzo d'Avalos, si scende verso la Chiaia — che da terra costa circa 180 gradini e dall'acqua è a due minuti — si passa Punta Pizzaco, poi la Chiaiolella e Vivara, e si risale lungo il Ciraccio fino al Pozzo Vecchio e al faro.
Il vantaggio vero è l'accesso alle cale che da terra non esistono. Metà della costa di Procida non ha sentieri: con una barca tua ti fermi dove non arriva nessuno, e in agosto quello è l'unico modo di trovare acqua vuota.
Quando conviene e quando no
Conviene in quattro. A quel punto sono circa 42,50 EUR a testa per l'intera giornata: il miglior rapporto fra prezzo e tempo di tutta l'offerta procidana. Conviene anche in tre, con circa 57 EUR a testa.
In due il conto cambia: 85 EUR a persona per otto ore. Restano soldi ben spesi se cerchi indipendenza, ma non è più un affare rispetto a un tour da 42–50 EUR di due ore. La domanda giusta non è «quanto costa», è «quante ore di mare voglio».
Non conviene affatto se nessuno del gruppo se la sente di portare la barca, se il mare è mosso, o se volete che qualcuno vi racconti quello che vedete. Per il commento a bordo c'è il tour con guida in tre lingue; per le foto sott'acqua il giro con servizio fotografico incluso.
Il ritiro alla Corricella
Si parte da Via Marina di Corricella 74. Come per tutto quello che sta nel borgo, ricordati che la Corricella non ha accesso carrabile: si scende a piedi per una delle quattro scalinate. Con il borsone del mare, il ghiaccio e la spesa per la giornata, quella discesa va calcolata.
Consiglio pratico: fai la spesa prima di scendere, ma tieni il carico leggero. C'è il frigo a bordo, quindi acqua e qualcosa da mangiare hanno senso; il resto no. Alla fine della giornata quelle stesse scale le risali, e con otto ore di sole addosso sono un'altra cosa.
Ritira la barca il prima possibile. Otto ore che cominciano alle dieci finiscono alle diciotto, con il pomeriggio ventoso in mezzo; otto ore che cominciano presto ti danno la mattina calma, che è il momento migliore per navigare qui.
Vale la pena?
Sì, ed è probabilmente la cosa che consiglio più volentieri a chi resta almeno due giorni e viaggia in quattro. Il badge «tra le più amate» e il 4,9 su 22 recensioni sono coerenti, anche se la base è piccola: leggi le recensioni prima, come sempre.
Un'ultima raccomandazione da chi vive qui. Il mare di Procida è facile la mattina e più nervoso il pomeriggio, soprattutto sul lato ovest, dove il maestrale entra dritto: è lo stesso vento che alza la sabbia sul Ciraccio. Se il meteo dice vento, rientra prima e goditi la banchina. Nessuna cala vale un rientro fatto male.
Se invece l'idea di portare una barca non ti convince ma vuoi comunque un'intera giornata in mare, esistono formule con skipper: sono nell'offerta dell'isola, durano otto ore e comprendono il pranzo a bordo. Le trovi elencate insieme agli altri prodotti nella pagina delle esperienze a Procida.



