Il sentiero finisce sulla roccia e l'isola ti si apre di lato. Sotto c'è la baia della Chiaia con la sabbia scura, a sinistra il semicerchio della Corricella, e sopra la mole di Terra Murata. Non c'è una balaustra, non c'è un chiosco, non c'è un cartello. C'è il vento, e basta.
Punta Pizzaco è il promontorio roccioso che chiude a sud la baia della Chiaia, sulla costa sud-orientale. Si arriva a piedi da Piazza Olmo, lungo Via Pizzaco. È gratis, è sempre aperto e ci va poca gente, il che è esattamente il motivo per andarci.
Cosa si vede
La vista è quella classica dell'isola vista da sud: la spiaggia della Chiaia in basso, la Corricella di scorcio con le sue facciate colorate e, in cima, Terra Murata con le mura. Tre luoghi che altrove vedi separati, qui li leggi insieme, come un'unica sequenza.
Il promontorio chiude a sud la baia, e questo spiega perché la Chiaia sia la spiaggia più riparata dell'isola: la roccia le fa da schermo. Dall'alto lo vedi con chiarezza, ed è una di quelle cose che dalla sabbia non si capiscono.
Il momento buono è il tardo pomeriggio, quando il sole viene da ovest e illumina di taglio la costa. Al mattino la baia è in controluce e il colore della Corricella non esce. Il fatto che sia un promontorio esposto significa anche che il vento c'è quasi sempre: portati qualcosa addosso, anche d'estate.
Quello che non sappiamo
Su questo posto le fonti ufficiali non esistono. Non siamo riusciti a verificare l'altezza del promontorio, la lunghezza del sentiero, né se ci sia un belvedere attrezzato all'arrivo. Altre guide danno numeri: noi non li ripetiamo, perché non risalgono a nessuna fonte controllabile.
Preferiamo una pagina corta e onesta a una lunga e inventata. Quello che possiamo dirti con certezza è poco e utile: è sulla costa sud-orientale, sopra la Chiaia, ci si arriva a piedi da Piazza Olmo per Via Pizzaco, non si paga e non chiude mai.
Per il resto, aspettati un sentiero sterrato, ripido ed esposto, senza parapetti, senza illuminazione, senza servizi e senza ombra. Questa è la nostra deduzione dal tipo di terreno, non un dato pubblicato: prendila come cautela e regolati di conseguenza, cioè scarpe chiuse, acqua e rientro prima del buio.
Come arrivare
Si parte da Piazza Olmo, che è anche il punto da cui scende l'altro sentiero verso la Chiaia, quello di Via dei Bagni. Da lì si imbocca Via Pizzaco e si prosegue verso il promontorio. Non c'è accesso carrabile fino in fondo e non c'è nessun servizio lungo il percorso.
Non aspettarti indicazioni. Il percorso non è segnalato come attrazione turistica e non compare quasi in nessun itinerario ufficiale, il che è parte del motivo per cui ci trovi poca gente. Se hai dubbi sulla direzione, chiedi in Piazza Olmo: è un nome che tutti conoscono.
La combinazione sensata è questa: mattina in spiaggia alla Chiaia, risalita a Piazza Olmo, e Pizzaco nell'ultima ora di luce. Chi vuole vedere lo stesso tratto di costa senza camminare lo fa dall'acqua: un giro dell'isola in barca passa sotto questo promontorio e restituisce la stessa scena al contrario.
Cosa c'è vicino
Sotto, la Chiaia: sabbia vulcanica scura, acqua bassa, la baia più riparata dell'isola, raggiungibile solo a piedi o via mare. La scalinata principale scende da Via dei Bagni e le fonti si contraddicono sul numero dei gradini — 186 secondo una, 182 secondo altre due: contane circa 180 e non pensarci più. In spiaggia c'è La Conchiglia, uno dei due piccoli stabilimenti, che fa anche da ristorante.
Il confronto tra tutte le spiagge dell'isola è nella guida alle spiagge di Procida. Se stai costruendo la giornata, guarda anche cosa vedere a Procida.


