Piazza dei Martiri è il belvedere che sta sopra Corricella, sulla salita che porta a Terra Murata: da lì vedi la baia dall'alto, con le barche in fila e le case che si accavallano. Assafà ha una trentina di coperti tra la sala e i tavolini in piazza, sta in fascia economica, e ha la valutazione più alta di tutta l'isola: 4,6 su 5 con circa 150 recensioni, oltre a un Travellers' Choice 2025. Se cerchi il rapporto migliore tra quello che paghi e quello che ti trovi davanti — nel piatto e nel panorama — questo è l'indirizzo.
Cosa si mangia
La formula è corta e questo è un pregio: antipasti di pesce fresco, pescato del giorno, fritti fatti in casa, verdure di stagione campane. Trenta coperti non permettono una carta lunga, e una carta corta in un ristorante di pesce è quasi sempre un buon segno: vuol dire che si compra poco e si finisce.
I fritti fatti in casa sono il piatto su cui giudicare la cucina. In una località turistica il fritto è la scorciatoia più comoda: arriva surgelato, si butta in olio e nessuno protesta troppo. Farlo in casa costa tempo e margine, e si sente al primo morso — pesce che resta asciutto, panatura che non fa da spugna.
Il capitolo verdure merita attenzione, perché sull'isola è raro. Le verdure di stagione campane rendono questo indirizzo praticabile anche per chi non mangia pesce, cosa che a Procida è un problema serio: sono segnalate opzioni vegetariane, ed è una delle poche carte dove non ti tocca comporre la cena con due contorni. Se capiti in primavera e trovi il carciofo locale in carta, ordinalo: la stagione fresca è corta, da marzo a maggio.
La piazza, e perché ci si mangia bene
I tavolini in piazza guardano la baia e il costone di Terra Murata. Non è una terrazza privata affacciata sul vuoto come quelle dei ristoranti panoramici: è una piazza vera, con la gente che passa, i motorini, i ragazzi seduti sul muretto. A me piace di più così, ma va detto perché qualcuno cerca l'esclusività e qui non la trova.
La luce migliore è nel tardo pomeriggio, quando il sole prende di taglio le case di Corricella e i colori si accendono per una mezz'ora. Se sei venuto anche per fotografare, questa è l'ora, e questo è probabilmente il punto migliore dell'isola per farlo con un piatto davanti. La passeggiata tra Terra Murata e Corricella passa esattamente di qui.
Trenta coperti sono pochi, ed è il limite pratico: in alta stagione senza prenotazione si resta fuori. Il numero è +39 081 314 2893.
Quanto si spende
Fascia economica, l'unica insieme a Fuego tra gli indirizzi di questa guida. Una cifra media pubblicata non c'è, quindi non la invento e non la ricavo dai simboli dei portali: quello che è documentato è la fascia, e per un ristorante di pesce con quella vista è notevole. Per confronto, l'unico prezzo verificato nella zona di Corricella è quello di Caracalé, intorno ai 40 EUR a persona.
Attenzione, come sempre, al pescato del giorno: è al peso e può ribaltare la fascia economica in un attimo. Chiedi il prezzo al chilo e la pezzatura, oppure resta su antipasti, fritti e verdure, che è poi il modo in cui questo posto rende di più.
Ci sono anche asporto e consegna sull'isola: utile se hai preso una casa e vuoi cenare in terrazza, o se sei in giro tardi e le cucine stanno chiudendo.
Come ci arrivi
Piazza dei Martiri sta a metà della salita che dal porto porta al borgo murato. A piedi da Marina Grande sono venti minuti buoni, tutti in salita: la strada è asfaltata e non ci sono scalinate, ma il dislivello si sente, soprattutto nelle ore centrali di luglio. Il microbus di linea ti lascia direttamente in piazza ed è la soluzione sensata se hai caldo, bagagli o bambini.
Il vantaggio di mangiare qui invece che giù sulla banchina è proprio questo: a Corricella si scende per gradini e si risale per gradini, mentre in piazza si arriva su ruote. Chi ha problemi di deambulazione a Procida se ne accorge in fretta, perché metà dell'isola è verticale; questa piazza è una delle poche vedute belle che non richiedono scale.
Se stai salendo verso l'abbazia di San Michele e il borgo murato, il modo migliore di incastrare la giornata è pranzo tardi in piazza e visita nel pomeriggio, quando il sole non picchia più sulla salita.
I riconoscimenti, con le proporzioni giuste
Assafà è citato dalla Lonely Planet 2025 e dalla Guide du Routard 2025, oltre ad avere il Travellers' Choice 2025 e la media più alta dell'isola. Sono segnalazioni reali e vanno dette. Va detta anche la proporzione: le recensioni sono circa 150, contro le oltre mille di La Lampara. Una media alta su pochi numeri è meno stabile di una media leggermente più bassa su mille giudizi. Non è un difetto, è statistica.
Aggiungo la precisazione che faccio ovunque su questo sito: nessun ristorante di Procida è nella Guida Michelin. Se leggi da qualche parte di stelle o Bib Gourmand sull'isola, la fonte sta sbagliando. Le guide che citano Assafà sono guide di viaggio, non gastronomiche, ed è un'altra cosa.
Il verdetto
Il posto che consiglio più spesso a chi ha un budget e non vuole rinunciare né al pesce né alla vista. Sali per la passeggiata, ti fermi in piazza, mangi fritti fatti come si deve e guardi Corricella dall'alto spendendo quanto in una pizzeria. La sala è piccola, quindi prenota.
Se invece vuoi la terrazza esclusiva, il tavolo sulla ringhiera e la serata da anniversario, l'indirizzo è La Lampara. Il quadro completo, con prezzi e fasce, sta nella guida ai ristoranti di Procida.



